Autore:Cristiana

PASTA E FAGIOLI

Pubblicatodi il Mag 25, 2020 in Minestre e zuppe
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Avete mai visto una pianta di fagioli?

Beh a me non piace solo cucinare ma anche piantare…

Ed ecco a voi le mie piantine di fagioli nati dai fagioli secchi

In un vasetto dello yogurt mettere l’ovatta alla base, qualche fagiolo secco e bagnare con l’acqua abbondantemente… come l’ovatta si secca bagnare di nuovo…
piantare le piantine in un vaso e metterle esposte al sole

Che piatto meraviglioso! Ogni volta che sento “pasta e fagioli” mi viene in mente mio padre. Lui si che è un estimatore di questo piatto e lo ama talmente tanto che gli riesce straBene, cremosa al punto giusto, gustosa più del giusto insomma PRATICAMENTE PERFETTA !

Devo dire che anche a me viene bene e quindi bando alle ciance

  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla rossa
  • Pomodoro
  • Latte
  • Fagioli ( Borlotti)secchi
  • 1 patata
  • Alloro
per prima cosa mettiamo a mollo i fagioli secchi il giorno prima con un po’ di sale
Diventeranno così

In un tegame capiente mettiamo a soffriggere la carota,il sedano, la patata e la cipolla ( io grattuggio tutto con una grattugia a fori larghi), e aggiungiamo un paio di foglie di alloro; dopo 3/4 minuti aggiungiamo mezza tazza di pomodoro (io uso la polpa) e mezza tazza di latte.

Dopo circa 10 minuti tuffiano i fagioli, con la loro acqua di ammollo, nel tegame

Questo è mooolto importante, darà maggior sapore e consistenza al piatto

Deve cuocere a fuoco basso per almeno 2 ore. A fine cottura frulliamo metà fagioli e l’altra metà la lasciamo intatta, cuociamo la pasta ( io uso quella corta o penne o rigatoni o conchiglie) e poi siamo pronti a gustare questo meraviglioso piatto. Gnam gnam

Psss... ei dico a voi... Comunque crea dipendenza...

FRITTATA SCOMPOSTA

Pubblicatodi il Mag 23, 2020 in Frittate
2 commenti

In un tempo lontano, due fratelli giganti incominciarono a litigare per una ragazza di nome Margherita. Il primo spinse il secondo che cadde a terra  e, quando si rialzò, rimase un grande buco; il secondo lanciò addosso al primo delle pietre e questi, infuriato, gli scagliò addosso un fulmine, però sbagliò la mira e il fulmine cadde nel buco e si ruppe in mille pezzi. Allora prese dell’acqua e la lanciò ancora verso il fratello, ma sbagliò di nuovo mira: l’acqua cadde nel buco e, come per magia, si trasformò in una sostanza gialla e profumata. I fratelli non la notarono ma successivamente la trovò una ragazza di nome Frittata che l’assaggiò e la trovò molto buona. Da allora l’impasto si chiamò frittata.

Avete capito perché il cibo mi fa viaggiare con la fantasia, ad esso sono sempre legate delle storie, più o meno vere, e con esse delle emozioni…

A me piace rielaborare le ricette, prendere spunto e farle mie, quindi oggi vi propongo una ricetta rivisitata del tutto, la FRITTATA SCOMPOSTA.

  • 4 uova
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe
  • Pomodori pachino
  • Mozzarella

Dividiamo i tuorli dagli albumi montando gli ultimi a neve ben ferma. Ai tuorli aggiungiamo sale, pepe e sbattiamo bene.

Mettiamo in una padella un filo di olio e scaldiamo. A questo punto versiamo metà delle uova nella padella, chiudiamo col coperchio x circa 2 minuti non di più, poi uniamo questa meraviglia soffice e candida sopra la quasi Frittata è chiudiamo col coperchio x circa 5 minuti. Vi accorgerete che la frittata è pronta quando gli albumi saranno ben fermi e sodi.

Posate la frittata su un piatto coi bianchi rivolti verso l’alto. Preparare la seconda metà delle uova e finito di cuocere posate sopra la frittata quest’ ultima.

Lasciate freddare bene e infine guarnite con pachino tagliati a metà e mozzarella grattugiata.

Bon Appetit…

PIZZA BIANCA CON LIEVITO MADRE

Pubblicatodi il Mag 21, 2020 in Pizza
4 commenti

La pizza… A chi non piace?

Curiosita’

Il 9 dicembre 2009 l'Unione europea, su richiesta del parlamento italiano, ha concesso la denominazione di Specialità Tradizionale Garantita (STG) a salvaguardare la tradizionale pizza napoletana,
Secondo uno studio dell'Accademia Pizzaioli, in Italia sono presenti circa 75.500 pizzerie: 28.000 pizzerie artigianali da asporto ed al taglio, 43.000 ristoranti-pizzerie e 4.500 alberghi con pizzerie-ristoranti, con una media di 80 pizze sfornate al giorno, che ne fanno un totale di 6.040.000 pizze prodotte al giorno, 157.040.000 al mese e 1.884.480.000 all'anno
La pizza più lunga al mondo (1,93 chilometri) è stata realizzata il 10 giugno 2017 a Fontana, in California. Secondo il Guinness Book of Records sono state utilizzate 8,85 tonnellate di farina, 2,5 tonnellate di salsa di pomodoro, e 2 tonnellate di mozzarella ed è stata cucinata in 54 ore (40 ore per preparare fogli di impasto già pronti e stesi, più 14 ore per cuocerli a più riprese) da un team di oltre 100 cuochi. Il precedente record venne stabilito il 9 maggio 2016 sul lungomare di Napoli, con una lunghezza di 1853,88 metri in un totale di 9 ore

Questo solo x dire quanto sia amata da tutti, ma proprio tutti. Io ormai la faccio sempre e solo con lievito madre che accuratamente ho preparato ormai da più di 1mese è già viene ottima!

Generalmente faccio 1\3 della farina ma con questa io e mio marito abbiamo sperimentato che 1:10 viene perfetta. (X chi cm me è antimatematica 1:10 vuol dire 100 gr di lievito madre e 1 kg di farina)

Ecco l’uomo di casa all’opera💪
  • 1 kg farina Manitoba
  • 100 gr lievito madre rinfrescato
  • Acqua q.b.
  • Un cucchiaino zucchero
  • 1 cucchiaio sale

Preparare su una spianatoia la fontana di farina al centro mettiamo il lievito madre, lo zucchero,il sale e acqua q.b affinché l’ impasto risulti malleabile e non appiccicoso. Lavoriamo con mooolta forza l’impasto, formiamo una palla e lasciamo crescere in un contenitore con un canovaccio sopra, fino al raddoppio.

Una volta pronto prendere l’impasto e impastarlo di nuovo “scusate il gioco di parole ” sempre con moooolta forza e preparare Delle lingue di pasta come nel video. Lasciar crescere ancora un po’ e poi infornare a forno ben caldo, questo è importante, per almeno 15/20 minuti finché non vedete che prende un bel colore.

Una volta sfornata sentirete un profumo inebriante, che vi parte dalle narici e vi entra nelle ossa.

A questo punto chiudete gli occhi, inspirate bene, sentirete che il buonumore inizierà a impossessarsi di voi, i dolori spariranno, pensate che la sciatica in quel momento mi sta pure simpatica😉, ma apriteli presto perché altrimenti non troverete più nulla ad allietarvi la giornata…