Febbraio 2021

FRITTATA DI RISOTTO

Pubblicatodi il Feb 18, 2021 in Frittate
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Questa è la tipologia di ricetta che preferisco “ricette del riciclo culinario”. Come dico sempre “in cucina non se butta niente”!

Molte persone gettano via avanzi di ricette che non vengono consumate a pasto ma io NO! Se ci pensate bene tutto ciò che avanza (di commestibile😬) è già saporito, se lo modifichiamo viene fuori una ricetta nuova che può diventare ancora più buona…

Ieri ho preparato un bel risotto coi funghi in bianco che lo preferisco a quello col sugo e avevo anche dei porcini secchi…Ho fatto 1+1 e il pranzo è venuto fuori praticamente da solo.

  • Funghi champignon
  • Funghi porcini secchi
  • Burro
  • Aglio
  • Brodo di carne
  • Riso Carnaroli
  • Vino bianco
  • uova
  • Pecorino

Il brodo di carne lo faccio spesso soprattutto perché acquisto gli ossi dal macellaio per darli ai miei cagnolini, e quindi mi ritrovo a prepararlo di frequente. Per prima cosa mettiamo a mollo 6/7 funghi porcini secchi per 15 minuti. Prendiamo un pezzo di burro e scaldiamo la padella. Aggiungiamo uno spicchio di aglio e facciamo rosolare. Aggiungiamo i funghi champignon a piacere e facciamo cuocere. Versiamo mezzo bicchiere di vino bianco buono ( non usiamo vini scadenti perché il sapore ne risentirà molto) e copriamo col coperchio.

Occupiamoci ora dei porcini secchi. Prendiamo un tovagliolo di cotone bianco ( mi raccomando utilizzatene uno solo per la cucina quindi non lavatelo in lavatrice perché rischiate di fare assorbire detersivo e ammorbidente, ma lavatelo sempre a parte col bicarbonato) poggiamolo su una ciotola e versiamo sopra i funghi con la loro acqua, in questo modo filtriamo la terra. Raccogliamo i funghi e sciacquiamoli bene sotto acqua corrente per togliere residui di terra e aggiungiamoli al resto degli ingredienti in padella. Non dimentichiamoci di aggiungere l’ acqua filtrata dei porcini, sarà lei la protagonista indiscussa di questa ricetta😋.

Versiamo ora il riso e cuociamolo con il brodo di carne. Serviamolo con una bella spolverata di pecorino. La sera il risotto avanzato sarà ben compatto. Rompiamo 1 uovo a testa, sbattiamoli energicamente, aggiungiamoli al risotto e mescoliamo bene. Scaldiamo una padella con una noce di burro e versiamo ci dentro il risotto con l’ uovo. Cuociamo come una normalissima frittata.

Vi assicuro che sarà una squisitezza😘

Polpette di Tonno

Pubblicatodi il Feb 17, 2021 in Ricette Pesce
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Il tonno è un’ottima fonte di proteine di elevata qualità e di acidi grassi omega-3; è anche ricco di sali minerali come ferro, fosforo, iodio e selenio

Curiosità

Il tonno forte e deciso anche di sapore é stato da sempre la più importante fonte di ricchezza economica in tutto il bacino del Mediterraneo; questo non solo perché era consumato e apprezzato ma anche perché sottoposto a lunghe catene di conservazione dava lavoro a molti nelle vecchie tonnare, molto famose in Sicilia.

Intorno alle tonnare si é costruito un insieme di simboli, riti e tradizioni. Il rito della mattanza, infatti, si accompagnava con i canti dei pescatori, che conducevano alla morte i tonni. E allora santi, amori, incitamenti “da marinai” e la pesca di tanti tonni scandivano le giornate siciliane di un tempo.

Poi nel 1800 ci fu una vera e propria rivoluzione che ne migliorò la sua conservazione e favori la sua commercializzazione: N. Appert scoprí che il tonno poteva essere conservato anche in vetro e non solo sotto sale o sott’olio.
Da allora nulla fu più come prima! Dal vetro si passò alle scatoline di latta e di tonno se ne parlò e se ne mangiò in grandi quantità riscomprendo ogni giorno la sua unica bontà.
Prima scatoletta di tonno

Personalmente utilizzo solo tonno a tranci però per questa ricetta potete utilizzare anche quello in scatola.

  • Tonno
  • Sale
  • Pepe
  • Philadelphia
  • Patate
  • Timo limonato (o anche Timo e scorza di limone)
  • Uova
  • Farina di mais (quella grossa da polenta)

Per prima cosa mettiamo a bollire le patate (su una quantità di 250 gr di tonno io metto 100 gr di patate), una volta cotte le schiacciamo e le facciamo freddare.

Mettiamo nel mixer i tranci di tonno e un filo di Olio extravergine di oliva e frulliamo bene.

Versiamo il composto nella ciotola con le patate lesse e uniamo la Philadelphia, il timo limonato, sale e pepe e il tuorlo dell’uovo. Mischiamo bene il tutto e lasciamo riposare in frigo per venti minuti.

Prendiamo la ciotola e prima cosa odoriamo il composto ( io lo faccio con qualsiasi ricetta, l’odorato è importantissimo soprattutto quando si fanno ricette che necessitano di riposo, il sapore e l’odore si amplificano) e iniziamo a formare le polpette, paniamole con la farina di mais, non ci sarà bisogno di passarle nell’uovo perché il composto rimane umido, e adagiamole sulla carta forno posta in una teglia da forno. Inforniamo a 180° forno ventilato finché non risulteranno dorate.

Se volete una versione zozza😉 fatele fritte!

Tacos

Pubblicatodi il Feb 9, 2021 in Piadine
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Moctezuma, re atzeco, utilizzava il disco cotto su pietre roventi, detto tortilla, come un primitivo cucchiaio per il lussuoso companatico di turno; contemporaneamente le mogli dei contadini atzechi riempivano i panieri dei mariti che partivano per i campi con le medesime tortillas solo da riscaldare e riempire.

Nel 1908, in piena epoca rivoluzionaria, nella città Cautla, nello stato di Morelos, fu introdotta la piccola rivoluzione del taco: il “taco acorazado”: tortilla, base di riso bianco cotto, ripieno.

Nel 1950, in pieno boom industriale ed economico, si pensò a un taco trasportabile ovunque per soddisfare le esigenze di operai, impiegati, studenti che avevano bisogno di mangiare cibo buono e nutriente a un prezzo estremamente basso.

Nacque quindi, nella città di San Vicente XiloXochita, nello stato di Tlaxcala, il “taco de canasta”, cioè tacos già preparati e stipati nel cestino della bici di un taquero che cerca i clienti per le strade

Ed ecco a voi una versione molto più semplice per quanto riguarda il condimento, direi molto più italianizzata del 🌮. Ovviamente mi sono sbizzarrita con condimenti più virtuosi ma oggi vi mostrerò quello con la Mortazza.

  • Farina di mais
  • Farina di mais bianca ( in alternativa la 00)
  • Acqua
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Mortadella
  • Feta

Anche se sembra una ricettine semplice è complicato lavorare la farina di mais 🌽. Ho fatto davvero tante prove tecniche quindi vi darò la ricetta senza dosi precise perché in realtà dipende dall’ umidità dell’aria, dal tipo di farina di mais insomma vi assicuro che quando trovate dosi su ricette con farina di mais nn è mai realmente giusta! Quindi vi dirò come deve venire l’ impasto così non rischiate di buttare tutto😉

Iniziamo col prendere una ciotola e aggiungiamo il 50% di farina di mais col 50% di farina di mais bianco ( io la prendo su Internet perché per lo meno dove abito io non è di facile reperibilità) ma per non complicarvi la vita potete sostituirla con la farina 00). Aggiungiamo l’olio extravergine di oliva (diciamo che se faccio 200gr di impasto aggiungo più o meno 10ml di olio), un po’ di sale e iniziamo a girare con un cucchiaio di legno. È arrivato il momento dell’acqua, la parte clou. Aggiungiamo poco per volta e giriamo per bene l’impasto. Il risultato deve essere un impasto lavorabile con le mani, quindi impastiamo per bene e lasciamo riposare una ventina di minuti.

Prendiamo l’ impasto e ricaviamo delle palline di pasta, schiacciandole con le dita, se c’è bisogno spolverizziamo con un po’ di farina e formiamo dei cerchi più o meno del diametro di 15cm. Scaldiamo la padella antiaderente che dovrà essere ben calda e iniziamo a posare il primo cerchio.

Consiglio!

Coprite col coperchio la padella perché il vapore vi aiuterà a non fare attaccare l’impasto che pur posandosi su una padella antiaderente è fatto con farina di mais maledetta😁 e renderà il taco più malleabile

fate cuocere finché non si formerà la crosticina. A quel punto prendete il taco modellatelo subito a tasca e posatelo all’interno di un canovaccio. Terminati tutti i tacos apriteli e mettete la feta alla base e mortadella in abbondanza 😋

sbizzarritevi coi condimenti a breve vi darò qualche idea intanto Buon appetito!

BARRETTE ENERGETICHE

Pubblicatodi il Feb 1, 2021 in Dolci
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Le barrette energetiche danno la carica giusta per iniziare la giornata ma sono perfette anche come spuntino per la merenda. Ricche di olii, sali minerali, fibre e tanto tanto gusto😋

  • Cioccolato fondente
  • Semi vari (lino, Chia, di girasole, di zucca)
  • Frutta secca a piacere
  • Miele
  • Olio di semi di girasole
  • Fiocchi di avena

Per prima cosa prendiamo i fiocchi di avena e mettiamoli in una ciotola capiente, diciamo un 80gr , aggiungere la frutta secca tagliata a pezzi grossolani (o solo un tipo, ad esempio mandorle o due tipologie che ci piacciono di più), un paio di cucchiaini di semi di Chia, altri 2 di semi di girasole, 2 di semi di lino e infine 2 di semi di zucca. Aggiungere il miele, non siate tirchi🤗, un po’ di olio di semi di girasole e mischiare tutto il composto. Sarà un po’ difficile da girare perché il miele è un collante ma non demordete!

Questa è una di quelle ricette dove le dosi sono flessibili.

Scaldare il forno a 180° ventilato; foderare una teglia con carta forno, mettere a sciogliere il cioccolato fondente al microonde, e con un cucchiaino prendere il cioccolato sciolto e formare delle strisce di 2 cm x 5cm ( mettetene almeno un paio di strati altrimenti sarà troppo fragile), posate sopra il composto e infornare per 15 minuti. Lasciar freddare completamente prima di staccare le barrette.